Benvenuti nel Paese delle Meraviglie (Climatizzato), questo è ufficialmente il centro commerciale più grande degli Stati Uniti.
Fuori potrebbe esserci una tormenta di neve capace di congelare le ciglia in tre secondi, o un’afa umida tipica delle estati del Midwest che vi farebbe implorare pietà, ma dentro… dentro è sempre un perfetto e climatizzato “72 gradi Fahrenheit” (circa 22 gradi Celsius). Benvenuti a Bloomington, Minnesota. Benvenuti al Mall of America (MOA), il centro commerciale più grande degli Stati Uniti.
Non stiamo parlando di un semplice centro commerciale dove andare a comprare un paio di calzini il sabato pomeriggio. Stiamo parlando di una città-stato, un monolite del consumismo che ha inghiottito l’anima del commercio al dettaglio americano e l’ha restituita sotto forma di un ecosistema autosufficiente di 5,6 milioni di piedi quadrati. Per darvi una prospettiva, potreste farci stare dentro sette Yankee Stadium, oppure, se preferite un’unità di misura più europea, immaginate di prendere il centro storico di una piccola città medievale, coprirlo con un tetto di vetro e riempirlo di montagne russe e negozi di candele profumate.
Il MOA non è solo una destinazione di shopping; è una sfida antropologica. Con oltre 32 milioni di visitatori annuali — più di quanti ne ricevano Disney World, il Grand Canyon e Graceland messi insieme — è un crocevia di umanità. Qui si incrociano turisti giapponesi in cerca di abbigliamento tax-free, famiglie del Wisconsin in pellegrinaggio per il weekend, adolescenti in libera uscita e una tribù segreta di camminatori mattutini che usano i corridoi come pista di atletica.

Affrontare il MOA senza un piano è come decidere di scalare l’Everest in infradito: tecnicamente possibile, ma destinato a finire in tragedia (o almeno in un esaurimento nervoso nel reparto biancheria di Macy’s). Questa non è una brochure turistica. Questa è una guida di sopravvivenza tattica, scritta con lo stesso spirito con cui si pianificherebbe un’incursione in territorio ostile, ma con l’obiettivo di trovare il miglior paio di jeans e i cheese curds più unti del Midwest.
I Numeri della Follia
Per capire con cosa abbiamo a che fare, dobbiamo guardare i dati. Non lasciatevi ingannare dalla facciata tranquilla.
| Statistica | Valore | Note |
| Superficie Totale | 5,6 milioni sq. ft. | Il più grande dell’Emisfero Occidentale. |
| Negozi | 520+ | Se passaste 10 minuti in ognuno, ci vorrebbero 86 ore. |
| Visitatori Annuali | 32-40 Milioni | Più della popolazione del Canada. |
| Parcheggi | 12.300 | E trovarne uno libero è comunque un’arte. |
| Temperatura Interna | 70°F (21°C) | Mantenuta senza riscaldamento centrale, solo calore corporeo e luci. |
| Chilometri per Giro | 1.15 miglia (livello 1) | Una maratona di shopping è letteralmente una maratona. |
Il MOA è un organismo che respira. È stato costruito sulle ceneri di un vecchio stadio di baseball (di cui parleremo, perché i fantasmi sono importanti), è sopravvissuto all’apocalisse del retail che ha ucciso migliaia di centri commerciali minori, e continua a evolversi. Ma per godervelo — per cacciare la vostra personale “Sakura” commerciale tra vetrine di Lululemon e attrazioni di Nickelodeon — dovete imparare a muovervi come un locale, pensare come un ninja e mangiare come un camionista del Minnesota.
Capitolo 1: L’Arte della Guerra Logistica (Arrivare e Parcheggiare)
L’errore fatale della maggior parte dei visitatori avviene prima ancora di mettere piede nel centro commerciale. Avviene sulla Interstate 494. Il MOA è circondato da un fossato di asfalto e cemento, e scegliere l’ingresso sbagliato può costarvi trenta minuti di vita e una buona dose di serenità.
Il Grande Scisma: Killebrew vs. Lindau
Esiste una guerra civile silenziosa tra i frequentatori del MOA, combattuta a colpi di indicatori di direzione e cambi di corsia aggressivi. Riguarda le due arterie principali di accesso: Killebrew Drive e Lindau Lane.
La leggenda narra che Lindau Lane sia maledetta. Un’indagine semiseria del Dipartimento dei Trasporti di Bloomington (o forse solo della cultura popolare locale) suggerisce che Lindau Lane abbia “vibrazioni strane” e un’energia negativa. Scherzi a parte, la segnaletica dinamica sull’autostrada TH 77 spesso dirotta intenzionalmente il traffico verso Killebrew Drive per evitare l’ingorgo cronico su Lindau.
La realtà tattica è questa: Lindau Lane vi porta verso il lato Ovest e Nord, spesso i più congestionati perché vicini all’IKEA e agli accessi principali. Killebrew Drive, dal nome di Harmon Killebrew (leggenda del baseball dei Twins), offre un approccio spesso più fluido verso la Rampa Sud e Est.
La Teoria delle Rampe: East vs. West
Il MOA dispone di due enormi parcheggi multipiano gemelli: la East Ramp e la West Ramp. Non sono uguali. Scegliere quella sbagliata significa dover attraversare l’intero centro commerciale a piedi per raggiungere la vostra destinazione.
- La Rampa Est (East Ramp): È la scelta dell’intenditore. Collegata via 24th Avenue, tende ad essere meno caotica. Vi deposita vicino al Sea Life Aquarium, alla Rotunda e alla zona più “pop” del mall. È l’accesso preferito da chi arriva da St. Paul o dall’aeroporto.
- La Rampa Ovest (West Ramp): Serve il lato più “fashion” (vicino a dove si trovava l’ingresso principale di Nordstrom). È spesso intasata dal traffico proveniente da Lindau Lane. Se siete qui per comprare vestiti costosi, questa è la vostra rampa, ma preparatevi a combattere.
La Regola d’Oro dell’Elevazione
Ecco il segreto che i locali custodiscono gelosamente: non cercate parcheggio ai piani bassi.
La natura umana spinge tutti a entrare nella rampa e cercare il primo posto disponibile al Livello 1 o 2. Risultato? Un girone dantesco di auto che girano in tondo, pedoni che rischiano la vita e livelli di stress alle stelle.
La mossa del professionista è guidare immediatamente, senza esitazione, verso le rampe a spirale che portano ai livelli superiori: Livello 5, 6 o 7.
- Al Livello 6, l’aria è più fresca.
- Ci sono posti liberi a perdita d’occhio.
- Siete letteralmente a due minuti di ascensore dall’ingresso.
Inoltre, il MOA ha installato un sistema di luci (Verde = Libero, Rosso = Occupato) che vi risparmia la frustrazione di credere di aver visto un posto libero che in realtà è occupato da una Smart parcheggiata male.
| Rampa | Livello Consigliato | Ingresso Strategico | Best For |
| East Ramp | P5-P7 | Skyway Level 2 | Sea Life, Rotunda, Food Court Nord |
| West Ramp | P5-P7 | Skyway Level 2 | Nordstrom, Macy’s, Hotel |
| North Lot | Surface | IKEA side | Solo se dovete andare all’IKEA dopo |
| Valet | Drop-off | Hotel Entrance | Chi ha soldi da spendere e pazienza zero |
L’Opzione Nucleare: Gli Hotel
Se volete vincere facile, e il vostro budget lo consente, soggiornate al Radisson Blu o al JW Marriott. Questi hotel sono fisicamente attaccati al mall. Il parcheggio sotterraneo dell’hotel è costoso ma garantito. La possibilità di fare shopping per tre ore, tornare in camera a scaricare i pacchetti, fare un pisolino e poi scendere per cena senza mai toccare l’auto o il cappotto invernale è, francamente, l’apice della civiltà moderna in un clima sub-artico.
Capitolo 2: Psicogeografia del Mall (O come non perdersi)
Il Mall of America è un rettangolo imperfetto con un buco nel mezzo. Il buco è riempito da un parco divertimenti. I lati del rettangolo sono le vie dello shopping. Sembra facile, vero? Sbagliato.
La struttura simmetrica e la ripetitività delle vetrine inducono una condizione nota come “Vertigine da Rotunda”. Dopo due ore, ogni corridoio sembra uguale all’altro. Nord diventa Sud. Est diventa Ovest. L’unico punto di riferimento è il gigantesco SpongeBob che vi osserva dal centro.
Le Quattro Corti
Per orientarvi, dovete pensare al MOA come a quattro distretti distinti, ognuno con una sua “vibe” e funzione.
- West Market (Il Mercato dell’Ovest):
- L’Atmosfera: Cerca di evocare un mercato europeo, con risultati misti. È la zona delle boutique, dei regali e dell’accesso al “lato nobile” (Nordstrom).
- Cosa trovate qui: Negozi di abbigliamento unici, accesso al JW Marriott. È generalmente più tranquillo rispetto al lato Est.
- East Broadway (La Broadway dell’Est):
- L’Atmosfera: Neon, cromo, futuro anni ’90. È il lato “giovane” e tecnologico.
- Cosa trovate qui: La Rotunda (il palco principale per gli eventi), il Sea Life Aquarium al piano interrato, e una concentrazione di negozi di scarpe e streetwear. È il lato più rumoroso. Se avete il mal di testa, evitatelo.
- North Garden (Il Giardino del Nord):
- L’Atmosfera: Verde (finto), spazioso, illuminato da lucernari.
- Cosa trovate qui: La Food Court principale (“Culinary on North”) al terzo piano. È il centro nevralgico per le famiglie. Qui si mangia e si pianifica la prossima mossa.
- South Avenue (Il Viale del Sud):
- L’Atmosfera: Un po’ più esclusiva, collega gli hotel principali.
- Cosa trovate qui: Ristoranti sit-down più eleganti, accesso al Radisson Blu. È il corridoio di transito per chi vuole evitare la folla del food court.
La Rotunda: Il Centro dell’Universo
Situata all’angolo Nord-Est, la Rotunda è il cuore pulsante. Qui è dove Bryan Adams ha suonato, dove si fanno le maratone di yoga, e dove la folla si accalca per guardare giù. Affacciarsi dalle balaustre del quarto piano verso la Rotunda offre una vista vertiginosa su quattro livelli di consumismo frenetico. È ipnotico e terrificante allo stesso tempo.
Capitolo 3: Archeologia Urbana (I Fantasmi del Met Stadium)
Prima che ci fosse il Mall, c’era il Metropolitan Stadium. Qui i Minnesota Vikings (NFL) congelavano in inverno e i Minnesota Twins (MLB) giocavano a baseball in estate. Quando il Mall of America fu costruito nel 1992, gli architetti decisero di non cancellare completamente il passato. Hanno nascosto dei “fantasmi” all’interno del parco divertimenti, creando una caccia al tesoro storica per i nerd dello sport e della musica.
La Sedia dei Beatles
Il 21 agosto 1965, i Beatles suonarono il loro unico concerto in Minnesota proprio qui. Fu un caos totale. I fan urlavano così forte che nessuno riusciva a sentire la musica, nemmeno i Beatles stessi.
Oggi, se entrate in Nickelodeon Universe e andate verso il lato Ovest (vicino all’ingresso dell’attrazione Log Chute), alzate lo sguardo. Fissata in alto su una parete, solitaria e irraggiungibile, c’è una sedia da stadio rossa.
Quella sedia segna la posizione esatta, in termini di coordinate spaziali 3D, dove si trovava un posto a sedere nelle tribune del vecchio stadio. È un monumento silenzioso alla Beatlemania, sospeso sopra le urla di chi sta per precipitare da una montagna russa.
La Casa Base (Home Plate)
Molto più facile da trovare è la targa della Home Plate. Si trova incastonata nel pavimento di Nickelodeon Universe, proprio nell’angolo Nord-Ovest del parco (vicino all’attrazione SpongeBob SquarePants Rock Bottom Plunge).
Questa targa è posizionata esattamente dove si trovava la casa base del vecchio stadio. Se vi fermate lì sopra, state occupando lo stesso spazio fisico dove Harmon Killebrew ha battuto i suoi fuoricampo leggendari. È uno dei pochi posti in America dove potete calpestare la storia del baseball mentre mangiate uno zucchero filato.
Capitolo 4: Nickelodeon Universe e l’Arte del Divertimento Indoor
Al centro del quadrilatero c’è il buco, e nel buco c’è Nickelodeon Universe. Con 7 acri di superficie, è il più grande parco a tema indoor degli USA. Per i puristi dei parchi divertimento, questo posto è un miracolo di ingegneria: le attrazioni sono impilate l’una sull’altra, i binari si intrecciano come spaghetti, e tutto questo accade sotto un tetto di vetro che permette di vedere il cielo (spesso grigio) del Minnesota.
Ma non tutte le attrazioni sono create uguali. Ecco la vostra guida critica alle giostre, divisa per “Livello di Sanità Mentale”.
Il Culto del “Log Chute” (Livello Sanità: Alto)
Se fate una sola cosa al MOA, deve essere questa. Il Log Chute (lo scivolo dei tronchi) è un’attrazione acquatica classica. Ma c’è un motivo se è venerata dai locali come una divinità pagana.
Originariamente parte del “Camp Snoopy” (il tema precedente del parco), questa giostra è sopravvissuta miracolosamente alla “Nickelodeonizzazione”. Non troverete SpongeBob qui. Troverete invece un viaggio animatronico attraverso la mitologia del Minnesota: boscaioli barbuti, lupi ululanti, e un Paul Bunyan gigantesco (il leggendario boscaiolo) accompagnato dal suo bue blu, Babe.
Il viaggio dura ben 5-6 minuti (un’eternità per una giostra moderna), è rilassante, buio (ottimo per decomprimere), e finisce con una caduta di 12 metri che vi bagnerà quanto basta per ricordarvi che siete vivi, ma non tanto da rovinarvi lo shopping.
Consiglio da Insider: La zona attorno al Log Chute è dove si trovava l’infield del vecchio stadio. State navigando sopra la storia.
Pepsi Orange Streak (Livello Sanità: Medio)
Questa montagna russa arancione si snoda per tutto il parco. Non è la più veloce, non è la più alta, ma è la più panoramica. Il treno passa attraverso il Log Chute (offrendo una vista unica dei boscaioli dall’alto) e sopra i chioschi di cibo. È il modo migliore per fare un tour ricognitivo del parco senza stancarsi le gambe.
Le Macchine della Nausea (Livello Sanità: Basso)
Se tenete alla vostra digestione (e ai cheese curds che avete appena mangiato), avvicinatevi con cautela a:
- SpongeBob SquarePants Rock Bottom Plunge: Una caduta verticale di oltre 90 gradi. Divertente, ma brutale.
- Teenage Mutant Ninja Turtles Shell Shock: Un’attrazione che vi permette di controllare la rotazione del vostro sedile. Se vedete dei ragazzini farlo, noterete che cercano di girare 50 volte al minuto. Voi non dovete farlo. Non siete astronauti.
Capitolo 5: Shopping Anthropology (Caccia Grossa e Tasse Zero)
Il Minnesota ha un superpotere segreto che il MOA sfrutta spudoratamente: non ci sono tasse di vendita (sales tax) su abbigliamento e scarpe.
Zero. Nada.
Se comprate un maglione da 50 dollari, pagate 50 dollari. Se comprate un cappotto da 1000 dollari, pagate 1000 dollari. Per chi viene da stati o paesi con IVA al 20% o sales tax all’8-10%, questo è praticamente uno sconto automatico. Questo trasforma lo shopping al MOA da passatempo a sport competitivo.
I Flagship Esperienziali
I brand sanno che non possono più limitarsi a mettere vestiti su uno scaffale. Devono intrattenervi.
- Lululemon (West Market): Non è solo un negozio di leggings. È un “Experiential Store” con uno studio di yoga, una palestra e un caffè. Potete letteralmente andare lì, fare una lezione di HIIT, farvi una doccia, bere un frullato e comprare i pantaloni che avete indossato, tutto senza uscire dal negozio.
- Canada Goose: Vendono giacche per l’artico. Come fate a sapere se funzionano? Semplice: entrate nella loro “Cold Room”, una cella frigorifera impostata a temperature sottozero dove potete testare i parka. È l’unico posto al mondo dove pagate per entrare in un frigo.
- M&M’s Store: Un muro di cioccolato colorato che serve principalmente come sfondo per selfie. L’odore di cioccolato è probabilmente pompato artificialmente, ma chi se ne importa? È ipnotico.
- Pop Mart (In arrivo 2025): Il fenomeno dei “blind box” asiatici sta per sbarcare. Se vedete file di ventenni in attesa di comprare scatole misteriose contenenti figure di “Labubu“, sapete di essere nel posto giusto.
Le Gemme “Weird” e Locali
Tra un Gap e un Victoria’s Secret, il MOA nasconde negozi che sfidano la logica.
- Alpaca Connection: Un negozio che vende solo ed esclusivamente prodotti in lana di alpaca. È lì da sempre. Sopravvive a recessioni, pandemie e cambi di moda. Nessuno sa come faccia, ma c’è qualcosa di rassicurante nella sua persistenza lanosa.
- Pepper Palace: Un negozio dedicato alla sofferenza. Vendono salse piccanti con nomi come “Flashbang” e “The End”. Offrono assaggi gratuiti. Vedere turisti spavaldi provare la salsa più piccante e poi correre disperati in cerca di latte è uno degli spettacoli gratuiti migliori del mall.
- Love From Minnesota / Minnesot-ah!: Se volete un souvenir che non sia la solita calamita “I Love NY”, andate qui. Troverete camicie di flanella, riso selvatico, e qualsiasi cosa possiate immaginare a forma di stato del Minnesota. È kitsch, ma è kitsch autentico.
Capitolo 6: Gastronomia di Frontiera (Mangiare senza Rimpianti)
Dimenticate la dieta. Siete in Minnesota. Qui il cibo è carburante per sopravvivere all’inverno.
State Fair Food: Tutto l’Anno
La Minnesota State Fair è famosa per friggere qualsiasi cosa sia commestibile. Ma la fiera dura solo due settimane ad agosto. Il MOA ha risolto il problema con The Fair on 4 (Livello 4, Est).
Qui potete trovare i Cheese Curds (grumi di formaggio fresco pastellati e fritti) tutto l’anno. Se non avete mai mangiato un cheese curd, immaginate una mozzarella stick che ha deciso di andare in palestra e diventare più saporita. Sono “squeaky” (cigolano sotto i denti se sono freschi) e creano dipendenza. Accompagnateli con un corn dog artigianale e avrete l’esperienza culinaria definitiva del Midwest.
Il Problema del Caffè (e la Soluzione)
Cercare un caffè al MOA è facile. Trovare un buon caffè senza fare 30 minuti di fila è difficile.
Gli Starbucks (ce ne sono diversi) sono sempre presi d’assalto. Evitateli come la peste, specialmente quello nella Rotunda.
La Soluzione Segreta: Andate da Lululemon (sì, il negozio di vestiti). Al retro c’è il Fuel Space, un bar che serve ottimo caffè (spesso di torrefazioni locali come Dogwood) e frullati sani. La fila è solitamente inesistente perché la gente pensa che sia solo per chi fa yoga. Prendetevi il vostro latte macchiato e godetevi il silenzio relativo.
Ristoranti Veri
Se il vassoio di plastica della food court vi deprime:
- Twin City Grill (Livello 1, North): Un’istituzione. Sembra un supper club degli anni ’40. Luci basse, legno scuro, e un Walleye (il pesce di stato del Minnesota) cucinato alla perfezione. È il posto perfetto per dimenticare di essere in un centro commerciale.
- Rainforest Cafe (Livello 1, South): Ok, il cibo è mediocre. Ma questo è il primo Rainforest Cafe mai aperto. È un pezzo di storia del trash americano. Se avete bambini, i temporali finti e gli elefanti animatronici li terranno occupati abbastanza a lungo da farvi finire una birra.
Capitolo 7: Protocollo di Emergenza (Bagni, Silenzio e Follia)
Arriverà il momento, circa alla terza ora, in cui sentirete il “Muro”. Le luci sembreranno troppo forti, la musica troppo alta, e la folla troppo densa. È il momento di attivare i protocolli di sopravvivenza.
Il Dossier dei Bagni (Top Secret)
Non tutti i bagni sono uguali. I bagni delle Food Court sono zone di guerra biologica. Evitateli.
Ecco la classifica dei bagni per il visitatore esigente:
- Nordstrom (Livello 2 o 3): Il Sacro Graal. Puliti, eleganti, spesso dotati di una “lounge” (nel reparto donna) con divanetti. È un’oasi di civiltà.
- Il Bagno del Pinguino (Penguin Bathroom): Questa è una leggenda confermata dai fatti. Al Livello 2, vicino all’ingresso dello Skyway per il Radisson Blu (lato Ovest/Nord), c’è un corridoio con un piccolo pinguino dipinto (o un riferimento visivo simile). Porta a bagni isolati, pulitissimi e quasi sempre vuoti. È il segreto meglio custodito del mall.
- Lobby degli Hotel (Radisson/Marriott): Se siete vicini agli ingressi degli hotel, uscite dal mall ed entrate nella lobby. I bagni sono lussuosi, profumati e vuoti. Nessuno vi chiederà se siete ospiti.
Quiet Rooms e Decompressione
Se il vostro cervello sta friggendo per il sovraccarico sensoriale:
- Sea Life Tunnel: Scendete all’acquario. Il tunnel sottomarino è buio, blu e silenzioso. Guardare gli squali nuotare lentamente abbassa la pressione sanguigna. È la migliore “camera di decompressione” del mall.
- Sensory Room: Il MOA è un “Certified Autism Center”. Esiste una stanza sensoriale dedicata vicino al Guest Services di Nickelodeon Universe (dietro la Pepsi Orange Streak). È progettata per calmare chiunque sia sovrastimolato. Non abbiate paura di chiedere di usarla se state per avere un attacco di panico.
I “Mall Walkers”: Le Sentinelle dell’Alba
Se volete vedere il MOA senza la follia, dovete svegliarvi presto. Le porte del mall aprono 3 ore prima dell’apertura dei negozi (spesso alle 7:00 o 8:00).
In queste ore, il mall appartiene ai Mall Walkers. Sono centinaia, organizzati in tribù. Hanno scarpe tecniche e marciano con determinazione militare.
Unirsi a loro (anche solo per una passeggiata con un caffè in mano) è un’esperienza surreale e bellissima. Il mall è silenzioso, le luci sono soffuse, e potete apprezzare l’architettura assurda del luogo senza dover schivare adolescenti che guardano TikTok.
La Policy per i Minori (PEP)
Attenzione: Il MOA non scherza con la sicurezza. Nei venerdì e sabati dopo le 15:00, vige la Parental Escort Policy (PEP). Chiunque abbia meno di 16 anni DEVE essere accompagnato da un adulto (21+). Le guardie controllano i documenti agli ingressi. Se sembrate giovani (beati voi), portatevi la carta d’identità o verrete rimbalzati come in discoteca.
Capitolo 8: Il Lato Oscuro e Bizzarro
Il MOA ha anche un’anima strana.
- La Cappella dell’Amore: Fino a poco tempo fa, c’era una cappella (“Chapel of Love”) dove si sono sposate oltre 8.000 coppie. Immaginate di dirvi “Sì” tra un negozio di scarpe e un food court. Alcuni si sono sposati sulle montagne russe. La cappella ha chiuso nel 2022, ma la sua leggenda rimane come testamento del fatto che il MOA cerca di sostituire ogni aspetto della vita civile, inclusa la spiritualità.
- People Watching: Il vero spettacolo non è a pagamento. Sedetevi su una panchina nel West Market. Vedrete di tutto: cosplayer, famiglie Amish, influencer che fanno dirette, e persone che portano a spasso animali improbabili (ci sono storie di polli nei parcheggi).
Conclusioni: Amare il Mostro
Alla fine della giornata, quando le gambe vi faranno male e il portafoglio sarà più leggero, avrete un rapporto di amore-odio con il Mall of America.
È eccessivo? Sì.
È il simbolo di tutto ciò che è sbagliato nel capitalismo? Probabilmente.
Ma è anche un luogo dove l’inverno è sconfitto, dove potete vedere un pinguino, comprare un parka artico, mangiare formaggio fritto e camminare sulle orme dei Beatles, tutto nello stesso pomeriggio.
La chiave per non impazzire è trattarlo non come uno shopping center, ma come un parco nazionale del commercio. Seguite i sentieri (piani alti), rispettate la fauna locale (i mall walkers), portate provviste (acqua) e sappiate sempre dov’è l’uscita di sicurezza (il bagno di Nordstrom).
Buona caccia, e che il parcheggio sia sempre al Livello 6.
Appendice Tattica: Scheda Riassuntiva
| Obiettivo | Strategia Migliore | Strategia Alternativa | Cosa Evitare |
| Parcheggio | East Ramp, Livello 5-7 | Hotel Valet | Livelli 1-3, Lindau Lane |
| Caffè | Lululemon Fuel Space | Caribou Coffee (Level 3) | Starbucks in Rotunda |
| Bagno | Nordstrom (Level 3) | “Penguin” Bathroom (Level 2) | Food Court (Level 3) |
| Cibo | The Fair on 4 (Cheese Curds) | Twin City Grill (Walleye) | Catene generiche fast food |
| Attrazione | Log Chute (Nickelodeon) | Sea Life Tunnel | Rock Bottom Plunge (se mangiate) |
| Shopping | Abbigliamento (No Tax) | Souvenir Locali (Love From MN) | Negozi che avete a casa |
| Orario | 8:00 – 10:00 (Walkers) | Martedì Mattina | Sabato pomeriggio |
Buono shopping!
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